Meri Gorni

Vive e lavora a Palazzolo Milanese. Ha studiato filosofia all’Università Statale di Milano. Al centro del suo lavoro pone la scrittura e la lettura.Le sue opere (video, libri, fotografia, disegno, installazione, performance) sono legate al mondo della parola. Ha esposto in gallerie e in musei in Italia e all’estero tra cui: MAGA, Museo Arte Gallarate;
EX3- Centro dell’arte contemporanea, Firenze; Museo d’Arte Cont. Villa Croce, Genova; Museion, Bolzano; Kunst Meran Arte, Merano; Mart, Rovereto; Art in General, N.Y.; Museo Archeologico, Aosta; Triennale, Milano; Museo PAV, Berchidda, Sassari; Museo Palazzo Tornielli, Ameno; Kunstraum, Monaco; Tent Centrum Kunst, Rotterdam;
Fondazione Mudima, Milano, Galleria Martano, Torino; Galleria Milano, Milano; Studio Tommaseo, Trieste; Galleria Placentia, Piacenza; Galleria Salvatore+ Caroline, Milano; Biblioteca Nazionale Braidense, Palazzo dell’Arte, Milano. Ha partecipato a incontri internazionali di poesia e video. Ha pubblicato: Cinquantanove ricette d’autore, Edizioni L’Obliquo Brescia 2000; Incontro con artisti e poeti, Il Ramo d’oro Trieste 2002; Libro, Artandgallery, Milano 2004; A mio padre, Campanotto Editore, 2009; Ti mando, come promesso, il mio ritratto, Archivio di Nuova Scrittura, Milano 2009; Trilogia dell’attesa, Manni Editore, 2012. Hanno scritto di lei: Giorgina Bertolino, Francesca Comisso, Giampiero Comolli, Martina Corgnati, Roberto Dedenaro, Gigliola Foschi, Manuela Gandini, Vivian Lamarque, Franco Loi, Elisabetta Longari, Marco Senaldi, Gabi Scardi, Elena Volpato, Lea Vergine.