Lucia Rotundo

Ha compiuto studi artistici all’ Accademia di Belle Arti. È docente di Disegno nell’ Accademia di Belle Arti di Vibo Valentia. Opera nel campo della ricerca e della sperimentazione visiva con la scultura. La sua poetica, fondata su una realtà sensibile tra mistica e impegno sociale, si sviluppa con un linguaggio minimale e concettuale. Nel 1999 è stata invitata alla IX Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo, ex Mattatoio, Roma. Nel 2014 rappresenta la Calabria alla IX Biennale d’Arte Contemporanea “Rocco Dicillo”, Triggiano (BA). Ha realizzato, su invito del Museo del Parco di Portofino, un’opera site specific per il Progetto “El Milagro”, Argentina e per il progetto “Drink Helleborus”, Museo Allotropya, Antikyra, (Grecia). Ha esposto in mostre personali e collettive. Mostre recenti: Abitare la natura, personale, a cura di L. P. Finizio, Museo Civico, Taverna (CZ); Mater Terra, Museo del Presente, Rende (CS); Memoria, Identità, Futuro… Ricordando Hrand Nazariantz, Chiesa Sant’Andrea degli Armeni, Taranto; Olio d’artista, Stecca 3.0, Milano; Ibridi & Simili, Biblioteca Provinciale, Salerno; L’aria è di nuovo azzurra e potrò mettermi a dipingere, Museo Archeologico, Eboli (SA); Tra le pieghe del Sacro, a cura di P. Aita, ex-Chiesa di S. Andrea degli Armeni, Taranto; Stone, Masseria Torre di Nebbia, Corato (BA); Acqua, Museo MUST, Lecce.