Lina Passalacqua

Studia a Genova e frequenta il Borsa di Arlecchino, centro teatrale di avanguardia e lavora come protagonista con grandi attori quali Memo Benassi, Annibale Ninchi e Umberto Spadaro. Nel 1960 si avvicina alla pittura e frequenta lo studio romano dell’incisore Carlo Alberto Petrucci, direttore della Calcografia Nazionale. Dal 1964 al 1996 è titolare della cattedra di discipline pittoriche al I Liceo Artistico di Roma. La sua prima personale risale al 1967, mentre è del 1989 la prima antologica ai Musei Comunali di Macerata. Numerosissime le personali, circa 50, e le collettive, circa 80, in Italia e all’estero. Nella metà degli anni 80 aderisce alla Dichiarazione di “Futurismo-Oggi” redatta da Enzo Benedetto.Nel 1990 il filmato Lina Passalacqua: un autoritratto prodotto dalla Teleromacine per la regia di Pino Passalacqua, vince il terzo premio al festival Cinema e Arte di Roma. Nel 2000 Giorgio di Genova la inserisce nel catalogo Storia dell’Arte Italiana del 1900-generazione anni ’30. Partecipanel 2000 e nel 2002 a Rodi alle due edizioni del International Forum for a Culture of Peace bay Mediterranean Women Creators, sotto il Patrocinio UNESCO. Nel luglio 2007 il Comitato del Dipartimento di Pittura e Scultura del MoMA di New York e nel 2008 quello del Guggenheim di New York, la inseriscono nel programma internazionale Artists Viewing Program (A.V.P.) per facilitare lo scambio tra curatori ed artisti a livello mondiale. Nel 2009 alla Biennale D’Arte di Lamezia Terme riceve il premio per il Neofuturismo, corrente artistica con la quale era stata premiata nell’anno precedente con Medaglia del Presidente della Repubblica. Nel 2011, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, espone alla Biblioteca Casanatense il ciclo Flash-grafiche 1960 1990. Nel 2013 espone al Complesso del Vittoriano di Roma il ciclo pittorico Le Quattro Stagioni, a cura di Maria Teresa Benedetti. Nel 2014 è invitata alla Sezione Storica (sala personale) della Biennale d’Arte Città di Lamezia Terme e riceve il Premio Verrino per i suoi 50 anni di pittura. E’ presente su molte pubblicazioni d’arte e sue opere figurano in importanti collezioni e musei di arte contemporanea in Italia e all’estero.