Gennaro Barci

Frequenta il liceo classico, poi ingegneria per tre anni. Autodidatta. Nel 2009 l’Atahotel di Varese ospita la sua prima mostra personale dove presenta circa 20 dipinti medio-grandi e “Il Sè Transpersonale”, un testo dove raccontal’inizio del suo percorso artistico e il primo incontro con i processi di metamorfosi del colore, a cui darà il nome di blending. Alcuni di questi lavori vengono esposti lo stesso anno in due diverse personali a Roma. Tutte curate dallo storico Adelinda Allegretti. Sempre nel 2009 presenta le sue prime sperimentazioni in vetro acrilico (plexiglass) in una serie di eventi tra i quali “Italica”, nella sede del Museo Magma in provincia di Caserta, poi “Human Rights?”, presso il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio e ancora “Confronti”, nel Palazzo dei Sette di Orvieto.
Nel 2011 l’incontro Giulia Sillato, storico dell’arte di scuola longhiana e teorica del Metaformismo©. Lo stesso anno nella sede del Museo Fondazione L. Matalon di Milano viene presentato il Volume “Il Metaformismo”, edito da Mondadori. Nel 2012 espone ancora con il gruppo dei Metaformisti presso il Mu.MA. di Genova.