Antonio Fiore, Ufagrà

Detto "Ufagrà" per la sua adesione, negli anni '70-'80 del Novecento, al Movimento Agrà, dopo avere conosciuto Sante Monachesi. Ha aderito poi, influenzato dal futurismo storico e l'aeropittura alla dichiarazione "Futurismo Oggi", redatta da Enzo Benedetto nel 1967. Ha frequentato altri futuristi quali Francesco Cangiullo, Osvaldo Peruzzi e Mino Delle Site. A partire dal 2000 si segnalano diverse mostre a Roma, alcune specifiche per il centenario futurista del 2009.
Mostre recenti:
2005, Vittoriano, Roma; 2008, Museo Nazionale degli strumenti musicali; 2009, Galleria Vittoria, Roma, a cura di Giorgio Di Genova; rassegna “Futurismo 100 live”, Ferrara; 2011, Padiglione Lazio, della Biennale di Venezia; 2012, “Dal Neofuturismo Agrà alla Cosmopittura”, personale, Perugia, a cura di Massimo Duranti; 2016, Periscopio sull'arte in Italia, Castello di Corigliano, a cura di Giorgio Di Genova, Enzo Le Pera, Diploma alla carriera. Bibliografia: (a cura di Massimo Duranti), Antonio Fiore. Dal neofuturismo Agrà alla cosmopittura, Gangemi, 2012.